Aspettando Godot
di Samuel Beckett
regia Francesco Saponaro
una produzione Teatro Stabile di Napoli
Teatro Mercadante 14 aprile > 9 maggio 2010
La forza di Aspettando Godot risiede nei molteplici significati e interrogativi che ci pone. I personaggi discutono di molte cose. Sembra che le parole sgorghino prive di uno scopo. Il dialogo lascia immutata l'attesa, tra horror vacui e incompiutezza del futuro. Si potrebbe dire Aspettando Godot o della memoria breve. Mi affascina il radicalismo di Beckett. Immagino una distesa scura, vasto deserto che invade lo spazio, vuoto che avvolge i corpi, dove l'azione degli attori e i rapporti penetrano ben oltre la cornice rassicurante del palcoscenico. Nel vuoto è sovrana la disperata comicità dell'opera, tutta l'assurdità della condizione umana. Francesco Saponaro

