Interiors
ideazione e regia Matthew Lenton
ispirato a L'Intérieur di Maurice Maeterlinck
produzione Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Napoli
in coproduzione con Vanishing Point Company, Traverse Theatre
in collaborazione con Lyric Hammersmith, Tron Theatre
con il sostegno di National Theatre Studio
creazione Vanishing Point
Punto di partenza dello spettacolo è L'Intérieur di Maeterlinck. In questo
dramma, un anziano osserva da una finestra la vita di una famiglia alla quale è
venuto a portare la notizia di un lutto irreparabile. Che cosa succede quando si
rivela un segreto? Che cosa succede quando qualcuno vede qualcosa che non
avrebbe dovuto vedere? E, soprattutto, cosa nasconde l'oscurità oltre la
finestra?
Lenton sviluppa queste provocazioni mettendo in scena il racconto voyeuristico
di qualcuno che guarda attraverso una finestra un gruppo di persone mentre cena:
l'esito è uno spettacolo dal forte impatto visivo, che trova corrispondenze con
le pellicole del cinema muto e ha come riferimenti le prospettive ampie sulla
miseria dell'uomo moderno della pittura di Edward Hopper, ma anche classici
della rappresentazione come L'ultima cena di Leonardo da Vinci. In tutte queste
opere, come anche in Interiors, il gioco sta nella relazione tra l'interno e
l'esterno, nella varietà dei modi in cui si interpreta e si manipola la vita
degli altri.

