Cinema Moralia
CINEMA MORALIA
visioni del contemporaneo
a cura di Bruno Roberti
Un "controcampo" cinematografico che scorre lungo la programmazione dello Stabile con una prospettiva che "inquadra" i film nel campo lungo dei rapporti tematici:
I-l “teatrum philosophicum” di Shakespeare e i suoi “risvolti” immaginari e contemporanei
II-L'interrogazione della “scrittura scenica” e dei “corpi sonoro-visivi”di Beckett.
III-Il cinema “di pensiero”: il nesso estetica-politica nel lavoro di cineasti di oggi più significativi
Film e eventi cinematografici intesi come “visioni”, come “esperienze”, al di là della mera fruizione spettacolare, esplorazioni dei confini, delle amplificazioni, delle fenomenologie del visuale.
Cinema come attualità di “immagine vivente”e insieme come virtualità immaginaria.
Un programma che si snoda lungo tre linee di percorso che si intrecciate tra loro e in connessione con gli spettacoli, con le scelte estetiche e di pensiero del cartellone :
La stoffa dei sogni: Shakespeariana . Le potenze della finzione. La recita del potere e della follia. Il vero e il falso. Una declinazione di film capaci di evocare un nesso centrale in Shakespeare: la metafora del Teatro del Mondo, lo statuto di illusione del potere, la finzione e la follia dell'esistere, le potenze del falso. Intrecci shakespeariani che scorrono lungo la storia del cinema e che a loro volta si ambientano nello spazio della finzione, nel mondo dello spettacolo o nei codici dei generi hollywoodiani, rivisitati da grandi autori.
Tempi fuori sesto. Beckettiana . Le potenze del linguaggio. La muta lingua dei corpi. Il silenzio e la voce. L'esplorazione attraverso video, cinema, multimedialità, sperimentazione, dell'universo linguistico e poetico di Samuel Beckett, mettendo al centro il nesso corpo-voce-paesaggio modellato dal mezzo filmico.
Furore e strepito. Immagini malgrado tutto. Le potenze dell'esistere. Il suono abissale del bios. Il pensiero e la vita. Si intreccieranno alla "binomio" Beckett/Shakespeare una serie di film rari, di inediti, di anteprime che daranno conto della contemporaneità in "stato di visione", di un cinema di pensiero che si misura con le urgenze del presente, e che pone interrogazioni dentro le ambiguità e i cinismi dell'oggi.
Parte integrante di questi percorsi sarà la "punteggiatura" di alcuni incontri con autori, filosofi, critici, anche in occasione della presentazione di libri di studiosi contemporanei che indagano il nesso cinema-filosofia, in collaborazione con la redazione del quadrimestrale di cinema e visioni "Fata Morgana".

