I promessi sposi alla prova
di Giovanni Testori
regia Federico Tiezzi
con Pierluigi Corallo, Marion D’Amburgo, Iaia Forte, Sandro Lombardi,
Caterina Simonelli, Massimo Verdastro, Debora Zuin
una produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Teatro Stabile di Torino,
Compagnia Sandro Lombardi
12 - 23 gennaio 2011 | Teatro Mercadante
in abbonamento
Un gradito ritorno al Mercadante quello di Federico Tiezzi e della Compagnia
Sandro Lombardi che presentano un nuovo allestimento di Giovanni Testori,
I promessi sposi alla prova.
A differenza delle sue reinvenzioni scespiriane, sin dal titolo segnalate da una
deformazione linguistica (L’Ambleto, Macbetto), ne I promessi sposi alla prova,
scritto nel 1984, Giovanni Testori lascia intatta, quasi fosse intangibile, la formula
manzoniana; vi aggiunge solo la specificazione: “alla prova”. In queste due parole
sta non solo l’indicazione che il romanzo verrà spinto nel territorio del teatro;
ma tutta l’immensa portata dell’intera opera, e forse dell’intera vita, di Testori: la
verifica dei propri amori, delle proprie passioni
umane e culturali: “mettere alla prova”... Del resto, il “mettere alla prova” è,
in tutti i sensi, il cuore del lavoro registico, nel doppio senso di “mettere in
prova” la praticabilità teatrale di un testo o comunque di un’ipotesi scenica, e di
“verificare” la sua tenuta in una situazione storica mutata. E su queste premesse
si basa il lavoro di Tiezzi: non una spiegazione del romanzo ma, come desiderava
Testori, una “lezione e un monito” perché I Promessi Sposi sono “il romanzo
della storia, e il popolo incarna questa storia nella libertà più assoluta”.

