Tristi Tropici
ideazione, coreografia, scene e luci Virgilio Sieni
interpretazione e collaborazione Simona Bertozzi, Ramona Caia, Elsa De Fanti, Dorina Meta, Michela Minguzzi
una produzione Compagnia Virgilio Sieni
in coproduzione con La Biennale di Venezia, Berliner Festspiele – Spielzeiteuropa, Bitef Theatre – Belgrade, Biennale de la Danse de Lyon
in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli
17 – 28 novembre | Teatro Mercadante
in abbonamento
Prestigioso appuntamento con la danza d’autore: lo spettacolo di Virgilio Sieni, ispirato all’omonimo capolavoro di Claude Lévi-Strauss, ha debuttato con grande successo alla Biennale di Venezia 2010. In scena due coppie di donne e una ragazza non vedente. Figure che appaiono da lontano come aloni non definiti, visioni opache, figure vicine e dipendenti l’una dall’altra, coppie che “si stringono nella nostalgia di un’unità perduta”. Lo spettacolo si sviluppa in tre parti in cui le apparizioni femminili sono individuate come una presenza “penultima”, secondo un percorso tripartito tra vicinanza animale, tenerezza trasmessa, nostalgia rimasta che alimentano il senso di quello che l’etnologo definisce “l’opportunità perduta dell’Occidente di restare femmina”. Tristi tropici apre all’agonia e al richiamo abbagliando di eterna nostalgia, lasciando intravedere la sedimentazione del rito nel suo divenire gesto tra animalità e umanità.

