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La Stagione Teatrale 2011/12 del Teatro Stabile di Napoli

Tre distinti cartelloni che da ottobre 2011 ad aprile 2012 vedranno in scena, tra gli altri, i volti e le voci di Gaia Aprea, Isa Danieli, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, Carlo Giuffrè, Geppy Gleijeses, Anna Maria Guarnieri, Mariangela Melato, Enzo Moscato, Mascia Musy, Angela Pagano, Eros Pagni, Francesco Paolantoni, Massimo Ranieri, Mariano Rigillo, Lina Sastri, Pamela Villoresi

Presentata la Stagione 2011 / 2012 del Teatro Stabile di Napoli, la prima a firma del nuovo direttore Luca De Fusco.
Tra produzioni, coproduzioni e ospitalità sono in tutto 25 i titoli che dal prossimo ottobre fino ad aprile 2012 verranno proposti al pubblico nelle tre sale – il Mercadante, il Ridotto e il San Ferdinando – gestite dallo Stabile.

“Una Stagione – sottolinea il direttore Luca De Fusco – che segna un punto di svolta nella programmazione dello Stabile di questi anni, molto più attenta alla scena napoletana e ai suoi grandi protagonisti, con alcune voci di più giovane generazione, insieme a tanti volti e nomi eccellenti del panorama teatrale nazionale e internazionale.”
Come più volte dichiarato dalla sua nomina allo Stabile partenopeo – nomina che segue i due mandati alla direzione del Teatro Stabile del Veneto –, De Fusco ribadisce “l’impegno di una direzione plurale, capace di coniugare il piacere dello spettacolo alla qualità della proposta, di ravvicinare il grande pubblico al grande teatro e, soprattutto, tesa a scelte di sistema con le istituzioni culturali della città”.

L’inaugurazione è fissata al Teatro Mercadante mercoledì 19 ottobre, con lo spettacolo La casa di Bernarda Alba, testo di Federico Garcia Lorca del 1936, nell’allestimento in italiano del regista spagnolo Lluis Pasqual, con protagonista Lina Sastri nel ruolo del personaggio del titolo, in scena fino a domenica 6 novembre, su produzione del Teatro Stabile di Napoli, Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Catania.

Giovedì 10 novembre si alzerà il sipario del Ridotto, con il primo di 9 spettacoli tutti “al femminile”, tema conduttore della programmazione della sala al primo piano del Mercadante: si tratta della Giovanna D’Arco (Romanzo polpolare in sei Canti in ottave e un Epilogo) di Maria Luisa Spaziani, nell’interpretazione di Gaia Aprea e la regia di Luca De Fusco, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli, in scena fino a domenica 4 dicembre.

Al Mercadante, da mercoledì 16 a domenica 27 novembre, andrà in scena uno dei più complessi testi di William Shakespeare, Misura per misura, che il Teatro Stabile di Genova propone con la regia di Marco Sciaccaluga e l’interpretazione di Eros Pagni nel ruolo del Duca, accompagnato da una straordinaria, numerosa compagnia di attori.

Sempre al Mercadante, da mercoledì 7 a domenica 18 dicembre, Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli saranno i protagonisti de L’affarista (Mercadet l’affarista), commedia di disarmante attualità di Honorè de Balzac del 1840, sul losco mondo degli affari e sul cinico universo del guadagno facile, qui nella traduzione e l’adattamento di Alberto Bassetti e la regia di Antonio Calenda. Lo spettacolo è una produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Calabria, Teatro Quirino–Vittorio Gassman.

Lunedì 26 dicembre apertura del Teatro San Ferdinando con lo spettacolo Compagnia Totò, testo e regia di Giancarlo Sepe, con Francesco Paolantoni e Giovanni Esposito, in scena fino a domenica 8 gennaio. Un omaggio al Principe della risata, in cerca di quanto ancora resiste e innamora della sua arte e della sua umanità. Una produzione Gli Ipocriti, Teatro Stabile di Napoli.

“La programmazione del Teatro San Ferdinando – dichiara il direttore De Fusco – mira a ricandidare la sala eduardiana alla sua vocazione di teatro popolare con titoli della grande drammaturgia napoletana, di tradizione e contemporanea, nostro indiscusso e prezioso patrimonio culturale”.

Significativo in questo senso lo storico ritorno di Luca De Filippo, in scena dal 10 al 15 gennaio con Le bugie con le gambe lunghe, la commedia di Eduardo De Filippo del 1946 sul tema della verità e della menzogna, di cui Luca De Filippo firma anche la regia.

Al Ridotto, da giovedì 5 gennaio a domenica 15, Anna Maria Guarnieri interpreta Eleonora. Ultima notte a Pittsburgh, testo di Ghigo de Chiara, con la regia di Maurizio Scaparro. Un omaggio a una donna straordinaria come Eleonora Duse, a quello che da sempre rappresenta per la nostra cultura e il nostro teatro nel mondo, affidato alla sensibilità di una grande attrice qual è Anna Maria Guarnieri. Una produzione Compagnia Italiana, Teatro Franco Parenti.

Sempre al Ridotto, da giovedì 19 a domenica 29 gennaio, Anita Bartolucci è la Clitennestra di Marguerite Yourcenar, con la regia di Maria Luisa Bigai. Ambientato nella Istambul degli anni ’20, Clitennestra è una chanteuse da Caffè, che tra i fumi del locale e le note di un pianoforte, ripercorre e racconta la sua storia: la storia di un crimine commesso per amore.

Importante appuntamento della Stagione quello delle rappresentazioni dal 17 al 22 gennaio 2012 presso il Teatro di San Carlo dello spettacolo L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill, interpretato da Massimo Ranieri, Gaia Aprea, Ugo Maria Morosi, con la partecipazione straordinaria di Lina Sastri, regia di Luca De Fusco. Dopo l’anteprima assoluta al Napoli Teatro Festival Italia 2011, lo spettacolo viene riproposto al pubblico al Teatro di San Carlo nell’ambito della collaborazione sottoscritta dalle due istituzioni teatrali della città, impegnate a favorire risultati importanti e di prestigio.

In contemporanea, al Teatro Mercadante, da martedì 17 a domenica 22 gennaio Luigi De Filippo è protagonista, nei panni del Marchese Eduardo Parascandoli, di A che servono questi quattrini?, commedia di Armando Curcio nella riduzione di Peppino De Filippo, spettacolo di cui Luigi De Filippo firma anche la regia, prodotto da I due della città del sole s.r.l.

Da giovedì 26 gennaio a domenica 5 febbraio al San Ferdinando debutta Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, con Carlo Giuffrè nel ruolo di Pasquale Lojacono, marito di Maria che lo tradisce con il “generoso” Alfredo. Con Carlo Giuffrè – qui anche regista dell’allestimento prodotto dal Teatro Stabile di Napoli e Diana Or.i.s – recitano Piero Pepe, Maria Rosaria Carli, Claudio Veneziani, Antonella Lori e Antonella Cioli.

Al Ridotto, da giovedì 2 a domenica 12 febbraio, Antonella Stefanucci è l’interprete del monologo Pregiudizi convergenti, testo e regia di Domenico Ciruzzi. Il testo ha per protagonista Angelina, la giovane donna già descritta nel precedente lavoro Colloqui, di cui Pregiudizi convergenti è il seguito. Lo spettacolo racconta dell’incontro tra Angelina e un’altra donna, le cui storie giudiziarie – tenere e commoventi nonostante la loro crudezza – si snodano secondo punti di vista, percezioni e interpretazioni talmente dissimili da sfiorare il paradosso.

Al Mercadante, da mercoledì 8 a domenica 19 febbraio, Isa Danieli è la protagonista di Paesaggio con figure, testo e regia di Ugo Chiti, prodotto da Arca Azzurra Teatro - Erretiteatro30. Uno spaccato di vita contadina ambientato nei primi anni del ‘900 sospeso tra cupezza e comicità. Primo tassello del “racconto drammaturgico” composto nel corso degli anni da Ugo Chiti, che attraverso i microcosmi rurali della sua Toscana restituisce le vicende di un intero paese lungo tutto il secolo scorso fino ai nostri anni 2000.

Da martedì 14 a domenica 19 febbraio al San Ferdinando il testo cult della nuova drammaturgia napoletana anni ’80, Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, con Benedetto Casillo e la regia di Pierpaolo Sepe, prodotto da Nuovo Teatro Nuovo. Il dramma della solitudine della diversità di Ruccello viene riproposto al pubblico a 25 anni dalla tragica scomparsa dell’autore del settembre del 1986.

Da giovedì 16 a domenica 26 febbraio, al Ridotto, la commedia con canzoni di David Greig, Midsummer nella traduzione di Masolino d’Amico, con Manuela Mandracchia, Christian Di Domenico e Papaceccio, con musiche di Gordon McIntyre, prodotto da Teatro dei Borgia. Insolita, avvincente storia d’amore, sullo sfondo di una romantica, sensuale e sonorissima Edimburgo.

Al Mercadante, da mercoledì 29 febbraio a domenica 11 marzo, Mariangela Melato in Nora alla prova, da Casa di bambola di Henrik Ibsen, con la regia di Luca Ronconi. Una prova che vede la Melato e Ronconi di nuovo insieme in questo incontro con Ibsen. Una sorta di indagine compiuta da un’attrice in palcoscenico intorno al personaggio Nora e al suo doppio Kristine; una partita giocata in forma di “teatro nel teatro” nel segno autorevole del regista, esemplarmente vinta dalla grande attrice.

Al Ridotto, da giovedì 1 a domenica 11 marzo, lo spettacolo Memorie di una schiava, liberamente tratto da Spedizione al Baobab di Wilma Stockenstrom nell’adattamento drammaturgico e la regia di Gigi De Luca, con Pamela Villoresi. Scritto nel 1981, il testo racconta la vicenda di una schiava in terra d’Africa, della sua lotta e resistenza a quella condizione, e il suo rifugiarsi, ormai anziana, nei meandri del mitico grande albero africano.

Al San Ferdinando, da martedì 13 a domenica 18 marzo, Enzo Moscato propone Sull’ordine e il disordine dell’ex macello pubblico, del quale è autore, ideatore scenico e regista. Prodotto dalla Compagnia Teatrale Enzo Moscato, lo storico spettacolo dedicato ai tragici eventi della Rivoluzione Napoletana del 1799, si avvale degli elementi scenici di Mimmo Paladino e l’interpretazione, tra gli altri, di Cristina Donadio, Enza Di Blasio, Gino Curcione e dello stesso Moscato.

Al Ridotto, da giovedì 15 a domenica 25 marzo, Angela Pagano è la protagonista di La guardiana del faro, testo di Francesco Scotto con la regia di Norma Martelli e musiche originali di Nicola Piovani, presentato da Casa Editrice Alba/Compagnia della Luna. Vincitore del Premio Scrittori in Città 2008, il testo si ispira alla storia vera di una donna pugliese, la sola ad essere stata “guardiana di faro” in Italia. In scena, con Angela Pagano, la fisormanicista Saria Convertino.

Al Mercadante, da mercoledì 21 marzo a domenica 1 aprile, sarà in scena lo spettacolo Trovarsi, di Luigi Pirandello, nell’adattamento e la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi con Mascia Musy nel ruolo di Donata Gensi, di professione attrice. Testo poco frequentato del drammaturgo, Trovarsi tratta il tema dell’identità in relazione all’essere e all’apparire, che nell’arte del recitare trova la condizione di massima indagine.

Al San Ferdinando, da martedì 27 marzo a domenica 1 aprile, Isa Danieli sarà in scena nello spettacolo di Sara Sole Notarbartolo, La iena, prodotto da Libera Scena Ensemble. Testo dai toni iperreali, La iena è per l’autrice “una malattia che contraggono le donne troppo forti”, e che rende coloro che ne sono affette “particolarmente aggressive e pericolose per la società”. Ad affiancare Isa Danieli in questa sua nuova “incursione” nella drammaturgia contemporanea, Monica Nappo e Antonella Romano.

Al Mercadante, da mercoledì 11 a domenica 22 aprile, uno dei più importanti testi sulla Napoli del secondo ‘900, Ferito a morte di Raffaele La Capria, nell’allestimento firmato da Claudio Di Palma con protagonista Mariano Rigillo.  “Rileggere – dichiara il regista – per restituire, con codici espressivi diversi, l’emblematica veridicità dei luoghi in cui La Capria inquadra la borghesia napoletana di metà novecento che inscena una drammaturgia della vacuità e dello spreco del tempo.” Lo spettacolo è una produzione Vesuvioteatro, Teatro Stabile di Napoli, Napoli Teatro Festival Italia, in collaborazione con Benevento Città Spettacolo.

Al Ridotto, da giovedì 12 a domenica 22 aprile, la Fondazione Teatro Due presenta lo spettacolo Tale madre, tale figlia, scritto e diretto da Laura Forti con Anna Ammirati. Il testo parla del rapporto tra una madre ancora giovane, Lucia, e una figlia, Camilla, che si affaccia all’adolescenza.
Da martedì 17 a domenica 22 aprile, al San Ferdinando, Lina Sastri propone il suo La casa di Ninetta, con la regia di Emanuela Giordano, una produzione Sastreria s.r.l., Diana Or.is, Asti Teatro 31.
“Un flusso dell’anima, scritto di getto, senza correzioni, qualche tempo dopo la morte di mia madre”: così Lina Sastri presenta questo suo intenso monologo, un “tributo – continua l’attrice – alla donna più bella e straordinaria che io abbia mai conosciuto, Anna, detta Ninetta, che era mia madre.”

Saranno le rappresentazioni al Ridotto del testo di Lee Hall, Spoonface Steinberg (Faccia da cucchiaio), del 24 - 29 aprile, a chiudere la Stagione.
Interpretato da Melania Giglio, con la regia di Marco Carniti (sua anche la scena), su musiche originali di David Baritoni, Spoonface è una bambina molto speciale, affetta da una sindrome autistica e potentemente attaccata alla vita: “la cosa più importante del vivere – dice infatti la piccola – è trovare la scintilla.” Lo spettacolo è prodotto da Fahrenheit 451 Teatro.


Completano la programmazione:

La nuova edizione di Fringe2Fringe, il progetto promosso dallo Stabile nato nel 2010, a sostegno del giovane teatro e destinato alle compagnie e ai gruppi presenti al Napoli Fringe Festival E45, realizzato con il Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con l’associazione Interno 5.
Come per la passata edizione, anche quest’anno il programma prevede la selezione delle migliori 5 compagnie in programma al Fringe 2011, alle quali verranno commissionati singoli studi inediti, presentati in primavera nell’ambito della Stagione. Al migliore studio verrà assegnata la produzione definitiva, con debutto al Napoli Teatro Festival Italia 2012.

La sezione di spettacoli dedicati alla formazione del pubblico dei piccoli, La stanza blu, al suo terzo anno di vita, realizzata in collaborazione con Le Nuvole – Teatro Stabile d’Innovazione per ragazzi, il cui programma – in via di elaborazione – prevede come di consueto l’allestimento di alcuni testi centrali della Stagione in versione ad hoc per ragazzi.

 

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