Pulcinella al Mercadante 2007
Pulcinella al Mercadante 2007
terzo percorso sulla maschera
napoletana
a cura di Renato Carpentieri
23 aprile - 13 maggio 2007 | Sala Ridotto
‘A
morte dint’ ‘o lietto ‘e don Felice
da Antonio
Petito
adattamento e regia di Michele Danubio
21 maggio - 10 giugno 2007 | Sala Ridotto
Nu
Pulcinella, duje Pulcinella, tre Pulcinella
di Filippo Cammarano
riduzione di Renato Carpentieri
regia di Pino L’Abbate
Si conclude con due messinscene la nostra avventura con
Pulcinella. L’oggetto della nostra ricerca è stata la nostra tradizione
teatrale, fornendo ipotesi sperimentali di interpretazione: la semplice pratica
di questo teatro, di per sé, non garantisce l’affinamento del talento naturale
né l’accumulazione di esperienze formative. Occorre continuo apprendimento, ma
anche coraggio, dedizione, umiltà, generosità. Soprattutto è stato un tentativo
di esercitarsi nella leggerezza.
Brecht, ne L’acquisto dell’ottone, la
definisce così: “Leggerezza. Il sapere che questo presentare, questo preparare
qualcosa per il pubblico può avvenire soltanto in uno stato d'animo gaio,
bonario, lo stato d'animo, ad esempio, di chi è disposto anche allo
scherzo.”
Pulcinella ci ha fatto da guida in questi anni e ha movimentato il
Ridotto del Mercadante, con spettacoli “chiassosi” e ricchi di colore.
La
Maschera è un modo di rimescolare le carte. Non è per spirito antiquario che
abbiamo cercato di reinterpretare il passato, ma piuttosto per scoprirne le
leggi o forse solo per abbandonarsi al fascino delle origini. Abbiamo cercato la
forza degli elementi primordiali del teatro: la forza della maschera, del gesto,
del movimento e dell'íntreccio.
Grazie a tutti quelli che hanno collaborato,
al Mercadante e al pubblico che ha risposto con entusiasmo.
Il teatro è tutto
lì: ricercare la gioia del pubblico, la musica, il piacere del recitare insieme,
lo splendore.

