Romeo e Giulietta
di William Shakespeare
regia Alexander Zeldin
produzione Napoli Teatro Festival Italia, National Theatre Studio e Teatro
Stabile di Napoli
in coproduzione con Theâtre de la Ville - Paris
Romeo e Giulietta è una tragedia che ha luogo perché alla domanda
"come bisogna vivere?" non esiste una risposta concorde fra i
genitori, i figli e l'autorità. Il conflitto si consuma fra un mondo antico ed
un nuovo mondo emergente.
Abbiamo dato inizio a questa sperimentazione nell'agosto 2008 a Londra, presso
il National Theatre Studio, dove abbiamo organizzato un laboratorio teatrale a
cui hanno partecipato un compositore russo, due musicisti egiziani ed attori
britannici. Abbiamo cercato di trovare un allestimento scenico in cui le
questioni politiche su matrimonio, nucleo familiare, sesso e religione che
pervadono Romeo e Giulietta potessero avere un senso per un pubblico moderno. Il
problema verteva su come convincere il pubblico che due persone possono ancora
innamorarsi a prima vista, che due famiglie possono ancora essere indotte ad
ammazzarsi reciprocamente, che consacrare l'amore dinanzi a Dio non è
un'assurdità... In sintesi, cercare di fare in modo che questa tragedia,
realizzata ad infinitum, sia in grado di esprimersi nell'attualità. Alexander
Zeldin

