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MILENA & MICHAEL/SACRE

coreografia, luci e musiche Emanuel Gat

TEATRO SAN FERDINANDO 10 febbraio 2018   11 febbraio 2018
Teatro San Ferdinando, 2 Ottobre ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 2 Novembre ore 18.00 e
10/02/2018 ore 21.00
11/02/2018 ore 18.00

MILENA & MICHAEL
coreografia, luci e musiche Emanuel Gat
creato in collaborazione con e interpretato da Michael Loehr e Milena Twiehaus
costumi creati in collaborazione con i danzatori
produzione Emanuel Gat Dance, Maison de la Danse de Lyon
creato presso la Maison de la Danse de Lyon
con il patrocinio della Fondazione BNP Paribas

SACRE
musica I. Stravinsky, La sagra della primavera
coreografia, luci e costumi Emanuel Gat
interpretato da Emanuel Gat / Thomas Bradely, Michael Loehr, Genevieve Osbonre, Karolina Szymura, Milena Twiehaus
produzione Emanuel Gat Dance, The Suzanne Dellal Centre (Israele), Festival Uzès Danse, Monaco Dance Forum
con il patrocinio di Dellal Foundation, Theatre de l’Olivier-Istres, Ballet Monte-Carlo
produzione 2015 Emanuel Gat Dance creato durante durante una residenza artistica a Montpellier Danse, Agora –  Cité Internationale pour la Danse and at Maison de la Danse d’Istres

Durata: 1 ora e 10 minuti compreso intervallo

Il famoso coreografo israeliano trapiantato in Francia Emanuel Gat arriva al Teatro Stabile di Napoli con due coreografie. La prima è una danza ridotta ai suoi elementi essenziali, Milena and Michael è un riflesso dell’azione del danzare e, allo stesso tempo, racconta la storia di due persone che cercano un contatto.
Dopo aver sperimentato coreografie più complesse, Emanuel Gat sceglie di concentrarsi su una forma che implica un ritorno alle basi. Il lavoro qui presentato può essere definito come una sorta di zoom sul vuoto e sulla fatuità respirabile tra i movimenti, tra i frammenti di coreografia, tra i suoni e tra i due danzatori.

Sacre è un riadattamento dell’opera dello stesso Emanuel Gat creata nel 2004 per la partitura eponima di Stravinsky. Sacre smonta le meccaniche della salsa cubana e le riassembla per creare una coreografia complessa e dal forte carico drammaturgico.
Una rilettura libera e frenetica nonché impegnativa del capolavoro di Stravinsky, Sacre non si focalizza sul concetto di sacrificio, ma piuttosto su quello di azione.
Questa coreografia ha ricevuto un Bessy Award nel 2006 per la sua performance al Lincoln Center Festival di New York.