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USCITA DI EMERGENZA

di Manlio Santanelli - regia Claudio Di Palma

TEATRO SAN FERDINANDO 18 ottobre 2017   5 novembre 2017
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 17.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 19.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 18.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 17.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 17.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 19.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 18.00 e
Teatro San Ferdinando, 1 Gennaio ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 11 Gennaio ore 17.00 e
Teatro San Ferdinando, 11 Febbraio ore 17.00 e
Teatro San Ferdinando, 11 Marzo ore 21.00 e
Teatro San Ferdinando, 11 Aprile ore 19.00 e
Teatro San Ferdinando, 11 Maggio ore 18.00 e
18/10/2017 ore 21.00
19/10/2017 ore 17.00
20/10/2017 ore 21.00
21/10/2017 ore 19.00
22/10/2017 ore 18.00
24/10/2017 ore 21.00
25/10/2017 ore 17.00
26/10/2017 ore 17.00
27/10/2017 ore 21.00
28/10/2017 ore 19.00
29/10/2017 ore 18.00
31/10/2017 ore 21.00
01/11/2017 ore 17.00
02/11/2017 ore 17.00
03/11/2017 ore 21.00
04/11/2017 ore 19.00
05/11/2017 ore 18.00

USCITA DI EMERGENZA
di Manlio Santanelli
regia Claudio Di Palma
con Mariano Rigillo, Claudio Di Palma
scene Luigi Ferrigno
costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
musiche Paolo Coletta

assistente alla regia Lucia Rocco
assistente alle scene Fabio Marroncelli
direttore di scena Alessandro Amatucci
datore luci Fulvio Mascolo
elettricista Pasquale Piccolo
macchinisti Alessio Cusitore, Gigi Sabatino
fonico Paolo Vitale
sarta Roberta Mattera
foto di scena Marco Ghidelli
produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale

Locandina 
Programma di sala

Primo testo di Manlio Santanelli del 1978, Uscita di Emergenza racchiude in sé tutti i temi cari all’autore napoletano: la solitudine, l’incomunicabilità tra gli individui, la precarietà dell’esistenza umana. È la storia di Cirillo e Pacebbene che, per motivi differenti, si sono ritrovati soli, senza casa ed hanno deciso di andare a vivere in un quartiere di Napoli completamente disabitato perché colpito dal terremoto. Queste due persone “instabili”, metaforicamente parlando; malate di bradisismo al loro interno, continueranno a punzecchiarsi, a spiarsi, in un gioco morboso e massacrante. I due protagonisti

Primo testo di Manlio Santanelli del 1978, Uscita di Emergenza racchiude in sé tutti i temi cari all’autore napoletano: la solitudine, l’incomunicabilità tra gli individui, la precarietà dell’esistenza umana.
È la storia di Cirillo e Pacebbene che, per motivi differenti, si sono ritrovati soli, senza casa ed hanno deciso di andare a vivere in un quartiere di Napoli completamente disabitato perché colpito dal terremoto. Queste due persone “instabili”, metaforicamente parlando; malate di bradisismo al loro interno, continueranno a punzecchiarsi, a spiarsi, in un gioco morboso e massacrante. I due protagonisti sono messi a dura prova da un’esistenza che ha lasciato loro soltanto l’amaro sapore della memoria, essi non sono in grado di esprimere altra volontà se non quella di spostarsi su e giù per l’unica stanza che costituisce il loro covo, in una smania di emigrare che però non li porta mai oltre la soglia di casa.
Minacce, sospetti reciproci, equivoci e travestimenti costituiscono ormai il loro tragico e ad un tempo clownesco sistema di affrontare il vuoto quotidiano.